Convegno Stelline 2026 La Biblioteca Intelligente

Cometa APS e Metagate al Convegno delle Stelline 2026: Archivi, Cinema e Intelligenza Artificiale per la Biblioteca del Futuro

AR, VR e AI negli archivi audiovisivi: il panel di Cometa APS e Metagate alla 31ª edizione del Convegno delle Stelline, tra regia umana, fruizione aumentata e infrastrutture aperte

Il Convegno delle Stelline 2026, giunto alla sua 31ª edizione, ha riunito il 26 e 27 maggio presso Palazzo Lombardia a Milano il meglio del mondo bibliotecario italiano e internazionale, con un tema di straordinaria attualità: “La biblioteca intelligente: tra persone, contenuti e tecnologie”. Un invito a riflettere sul rapporto tra innovazione digitale e dimensione umana nei servizi culturali, alla ricerca di un equilibrio virtuoso tra algoritmo e persona.

In questo contesto d’eccellenza, Cometa APS ha portato la propria visione all’interno della sessione curata da AVI (Associazione Videoteche e Mediateche Italiane), dedicata agli audiovisivi e alle biblioteche intelligenti. Il 27 maggio, alle ore 16:00, nella Sala Solesin di Palazzo Lombardia, si è tenuto il panel “Audiovisivi e biblioteche intelligenti. Declinare le nuove tecnologie avendo le persone al centro”, che ha visto protagonisti Antonio Barbato e Mario Esposito di Cometa APS insieme a Marco Pizzini, CEO & Founder di Metagate.

Il Convegno delle Stelline 2026: la Biblioteca Intelligente come Sfida Culturale

Prima di entrare nel vivo del nostro contributo, vale la pena contestualizzare la portata dell’evento. Il Convegno delle Stelline è il più importante appuntamento nazionale dedicato al futuro delle biblioteche, organizzato dall’Associazione Biblioteche oggi APS in collaborazione con Editrice Bibliografica e con Regione Lombardia.

L’edizione 2026, con il suo focus sulla library smart, ha esplorato le potenzialità di una biblioteca aumentata, in cui la componente tecnologica e quella umana dialogano in modo complementare. Non una semplice adozione di soluzioni digitali per efficientare i servizi, ma un ripensamento profondo del ruolo delle biblioteche come spazi dinamici, partecipativi e inclusivi. Un tema che risuona perfettamente con la missione di Cometa APS.

Il Panel AVI: Audiovisivi, Tecnologia e Persone al Centro

La sessione curata da AVI — coordinata da Anna Caccia, Antonella Scarpa e Anna Fiaccarini — si è articolata in tre blocchi tematici di grande rilevanza: l’etica dell’AI e il fact-checking, l’applicazione dell’intelligenza artificiale nel management degli audiovisivi, e infine l’utilizzo di AR, VR e Mixed Reality per nuove modalità di consultazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico.

È proprio in quest’ultimo blocco che si è inserito il contributo di Cometa APS e Metagate, con il talk intitolato “Archivi e cinema nell’era dell’AI: regia umana, fruizione aumentata e infrastrutture aperte”.

“Archivi e cinema nell’era dell’AI”: il Contributo di Cometa APS e Metagate

La Visione di Cometa APS: Regia Umana e Infrastrutture Aperte

Antonio Barbato, Artista Multidisciplinare e Direttore Artistico di Cometa APS, e Mario Esposito, Presidente e Project Manager dell’associazione, hanno portato al panel una riflessione articolata sul ruolo dell’intelligenza artificiale negli archivi cinematografici e audiovisivi. Il punto di partenza è una domanda fondamentale: come si integra l’AI nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio audiovisivo senza perdere il controllo creativo e curatoriale umano?

La risposta di Cometa APS ruota attorno al concetto di “regia umana”: l’AI non come sostituto del professionista culturale, ma come strumento che amplifica le capacità di ricerca, indicizzazione, catalogazione e fruizione del patrimonio. In un ecosistema di infrastrutture aperte, i dati e i metadati degli archivi audiovisivi possono diventare risorse condivise, interoperabili, capaci di generare nuove connessioni tra collezioni e pubblici diversi.

Questo approccio si inserisce in un dibattito più ampio sul ruolo delle biblioteche e delle mediateche nell’era digitale: non semplici depositi di contenuti, ma nodi attivi di una rete culturale viva, in cui la tecnologia serve la scoperta e l’accesso, mai a scapito dell’autenticità e del valore del documento audiovisivo.

Marco Pizzini e Metagate: la Realtà Mista al Servizio degli Archivi

Marco Pizzini, CEO & Founder di Metagate Srl, ha portato nel panel la prospettiva tecnologica della Mixed Reality applicata al mondo degli archivi audiovisivi e delle biblioteche. Metagate lavora da anni allo sviluppo di esperienze in realtà aumentata (AR), realtà virtuale (VR) e realtà mista (MR) pensate per il settore culturale, e il Convegno delle Stelline ha rappresentato l’occasione per presentare questa visione a una platea di professionisti bibliotecari e archivisti.

L’idea centrale è quella della fruizione aumentata: accedere a un fondo cinematografico non più solo attraverso schede catalografiche e file digitali, ma attraverso esperienze immersive che permettono di esplorare contesti storici, materiali di produzione, storyboard, annotazioni critiche e documenti d’archivio in modo tridimensionale e interattivo. Un cambio di paradigma che trasforma il ricercatore da utente passivo a esploratore attivo del patrimonio.

Un Dialogo Necessario: Tecnologia, Cultura e Persone

Il cuore del panel di Cometa APS e Metagate è stato, in ultima analisi, un invito alla responsabilità: le nuove tecnologie — AI, AR, VR — non sono neutrali. Richiedono scelte culturali, etiche e progettuali precise. La persona al centro non è solo uno slogan, ma un principio metodologico che deve guidare ogni decisione nella costruzione dei servizi bibliotecari e archivistici del futuro.

In questo senso, la partnership tra Cometa APS — con la sua vocazione culturale e artistica — e Metagate — con la sua competenza tecnologica — offre un modello concreto di come arte, cultura e innovazione possano collaborare per produrre strumenti che amplificano il valore del patrimonio audiovisivo senza ridurlo a dato da processare.

Cometa APS al Convegno delle Stelline: Perché Questo Palco è Importante

Partecipare al Convegno delle Stelline 2026 non è stato un appuntamento ordinario per Cometa APS. È stato il riconoscimento che il lavoro dell’associazione — la cura del cinema, degli archivi audiovisivi, della memoria culturale — si intreccia inevitabilmente con le grandi trasformazioni tecnologiche in corso, e che questa intersezione merita una riflessione pubblica di qualità.

La sessione AVI ha dimostrato che il mondo bibliotecario e archivistico italiano è tutt’altro che impermeabile all’innovazione: è anzi uno dei luoghi in cui il dibattito sull’AI, sull’AR e sulle infrastrutture digitali aperte si fa più maturo, più critico e più ricco di implicazioni concrete per la vita culturale del Paese.

Cometa APS porterà queste riflessioni nelle proprie attività future, continuando a costruire progetti in cui tecnologia e umanità non si oppongono, ma si arricchiscono a vicenda.

Vuoi saperne di più sulle attività di Cometa APS nel campo degli archivi audiovisivi, dell’intelligenza artificiale e della Mixed Reality? Seguici per aggiornamenti su eventi, progetti e collaborazioni.