Roberto Beragnoli vince il PREMIO CoMeta al BAIFF 2025
Al Burano Artificial Intelligence Film Festival (BAIFF) 2025, tenutosi dal 14 al 18 ottobre a Venezia, si è confermata la centralità del festival come spazio di ricerca e sperimentazione dedicato all’incontro tra cinema e intelligenza artificiale. In questo contesto, CoMeta APS, in collaborazione con la direzione del festival, ha assegnato il Premio CoMeta 2025 all’artista italiano Roberto Beragnoli, riconoscendone il contributo alla definizione di nuovi linguaggi visivi basati su sistemi generativi e processi algoritmici.
La pratica di Beragnoli si colloca all’interno della media art contemporanea e si concentra sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumento di indagine critica. Il suo lavoro non si limita alla produzione di immagini, ma costruisce veri e propri sistemi narrativi in cui memoria, immaginario e tecnologia si sovrappongono, mettendo in discussione il confine tra documento e finzione.
Tra i progetti più significativi si distingue “Viaggio in Italia”, un lavoro che rielabora in chiave algoritmica il mito del Grand Tour e della rappresentazione del paesaggio italiano. Attraverso immagini e sequenze generate con AI, l’artista costruisce un’Italia alternativa, sospesa tra riconoscibilità storica e deformazione sintetica. Il progetto si inserisce nella più ampia serie “Journey to Italy”, in cui il viaggio diventa una costruzione culturale e percettiva prodotta dalle logiche dell’algoritmo.
In questo senso, il lavoro di Beragnoli si muove su un piano critico: l’intelligenza artificiale non è solo uno strumento estetico, ma un dispositivo che riformula il modo in cui l’immagine viene prodotta, creduta e interpretata. La sua ricerca affronta direttamente il tema dell’affidabilità del visivo nell’era post-fotografica, dove la realtà è sempre più mediata da sistemi generativi.
Il conferimento del Premio CoMeta 2025 al BAIFF sottolinea proprio questa direzione: valorizzare artisti capaci di utilizzare l’AI non come semplice tecnologia, ma come linguaggio culturale e campo di riflessione critica. Il festival si conferma così come un laboratorio internazionale in cui cinema, arte e tecnologia convergono in nuove forme narrative.
Sito ufficiale dell’artista: https://non-existent.studio/
PREMIO CoMeta
al miglior artista italiano ad aver utilizzato tecnologie di Intelligenza Artificiale
al BAIFF 2025
Il Burano Artificial Intelligence Film Festival (BAIFF) 2025, che si terrà dal 14 al 18 ottobre 2025 a Venezia, rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione cinematografica, celebrando l’incontro tra arte e intelligenza artificiale.
In questa edizione, CoMeta APS, in collaborazione con il festival, presenterà il “Premio CoMeta 2025”, destinato a riconoscere l’artista italiano che ha saputo utilizzare l’intelligenza artificiale come strumento di ricerca, innovazione e linguaggio creativo.
Il premio si inserisce in un contesto in cui l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il panorama cinematografico, offrendo nuove possibilità espressive e narrative. BAIFF 2025 si propone come un laboratorio culturale dove la tecnologia e la creatività si incontrano, offrendo un palcoscenico internazionale per opere che sfidano le convenzioni tradizionali del cinema.
Il “Premio CoMeta 2025” non solo celebra l’eccellenza artistica, ma sottolinea anche l’importanza dell’etica e della riflessione critica nell’uso delle tecnologie emergenti. Attraverso questo riconoscimento, CoMeta APS intende promuovere una cultura dell’innovazione consapevole e responsabile, stimolando il dialogo tra artisti, tecnologi e pubblico.
Per maggiori informazioni sul festival e sul premio, è possibile visitare il sito ufficiale del BAIFF: https://baiff.eu/.
I Candidati al Premio CoMeta:

TIZIANA ALOCCI
è una data artist e information designer pluripremiata, nota per trasformare dati complessi in storie visive ed esperienze interattive. Ha esposto in mostre personali e collettive in Europa e Nord America, collaborando con istituzioni prestigiose come The National Gallery di Londra, Gucci e The British Library.

MATTEO MAURO
artista siciliano e docente di arte digitale a Londra, noto per la sua ricerca nell' arte generativa. Dal 2016, esplora l'uso di algoritmi e IA per creare opere che fondono tradizione e innovazione.Le sue opere sono state esposte in istituzioni prestigiose come la Royal Academy of Arts, il Museo Marte, il MEAM di Barcellona e il Qianjiang International Art Museum in Cina.

FABIO CATAPANO
è un artista visivo e designer italiano con base a Londra, noto per le sue opere digitali generative che combinano CGI, codice e Intelligenza Artificiale. La sua pratica artistica esplora l'interazione tra società e tecnologia, creando esperienze visive innovative che invitano alla riflessione.

ANDREA MEREGALLI
è un architetto, designer e artista italiano, noto per l'uso innovativo dell'Intelligenza Artificiale nelle sue opere. La sua ricerca esplora l'interazione tra tecnologia, corpo e psiche, creando esperienze artistiche immersive e riflessive. Le sue opere sono state esposte in contesti internazionali, tra cui la Booming Contemporary Art Show a Bologna e la mostra AI Yoga al MEET di Milano.

LUCA MARTINELLI
artista, curatore e storyteller italiano, opera all'intersezione tra arte concettuale, cinema sperimentale, blockchain e Intelligenza Artificiale. Conosciuto nel panorama internazionale con il nome d'arte V. Ruins, è fondatore della community artistica Sewer Nation. Nel suo percorso artistico, ha presentato progetti internazionali come Séance al World Trade Center di New York.

GIULIANA CUNEAZ
Artista tra le prime in Italia a sperimentare con i linguaggi digitali, già nei primi anni Duemila ha introdotto la computer grafica 3D nelle sue opere, unendo scienza, tecnologia e ricerca visiva. Negli ultimi anni ha esplorato le possibilità dell’intelligenza artificiale per creare installazioni immersive e lavori audiovisivi che ampliano i confini tra virtuale e reale. Le sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche, tra cui il Quirinale Contemporaneo e il futuro Museo Nazionale dell’Arte Digitale di Milano.

ROBERTO BERAGNOLI
è un artista concettuale italiano che utilizza l’Intelligenza Artificiale per creare immagini evocative e surreali. Ha collaborato con WASP e PNAT, partecipando a progetti innovativi come Jellyfish Barge a Expo 2015. Nel 2024 ha esposto la serie "Journey to Italy" al MEET Digital Culture Center di Milano, un progetto che esplora memoria visiva e realtà alternativa attraverso immagini generate dall’AI.

MARTIN ROMEO
è un artista italo-argentino che unisce scultura, installazioni multimediali e performance in realtà virtuale, integrando Intelligenza Artificiale nelle sue opere. Ha esposto in contesti internazionali come la Chiesa di Sant’Agostino a Pietrasanta (in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi), il Lubec Festival di Lucca e l’Espronceda Institute of Art & Culture a Barcellona, presentando progetti come "Lo sguardo e l’idea", "Atmosphere" e la performance immersiva Humanverse.

MAURO MARTINO
è un artista e ricercatore italiano, fondatore del Visual AI Lab di IBM e docente alla Northeastern University. Integra Intelligenza Artificiale nelle sue opere per esplorare percezione, creatività e narrazione digitale. Ha esposto in contesti internazionali di rilievo, tra cui il MEET Digital Culture Center di Milano, la Biennale di Architettura di Venezia, l’Ars Electronica Festival in Austria e la Serpentine Gallery di Londra. Tra i suoi progetti più noti ci sono Mapping the NFT Revolution, Strolling Cities e Milan, Factory of the Future.
