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IDIOCRACY - Monky: l'avatar che ha sostituito l'artista in mostra a Milano

Dal 6 all'8 novembre 2026 l'alter ego di Renzo Nucara espone all'Ex Fornace sul Naviglio Pavese, a cura di CoMeta APS. Ingresso gratuito.

Che cosa succede quando un artista decide di farsi da parte e lascia la parola al proprio avatar? La risposta è la mostra IDIOCRACY a Milano: dal 6 all’8 novembre 2026, all’Ex Fornace sul Naviglio Pavese, espone Monky, il primate digitale nato dalla ricerca di Renzo Nucara, co-fondatore della Cracking Art. In mostra un’animazione inedita, video, manifesti e un pamphlet d’artista, per guardare in faccia le contraddizioni del presente senza rinunciare all’ironia.

 

 IDIOCRACY a Milano: date, orari e ingresso

L’esposizione dura un solo fine settimana: conviene segnarla subito in agenda.

QuandoDa venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026
VernissageVenerdì 6 novembre, ore 18.30, alla presenza di Renzo Nucara, dei curatori e della stampa. Aperto alla cittadinanza
Sabato 7 novembreDalle 10:00 alle 18:00
Domenica 8 novembreDalle 10:00 alle 17:00
DoveEx Fornace (Ex Fornace Gola), Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano
IngressoGratuito
OrganizzaAssociazione Culturale CoMeta APS

Per informazioni puoi scrivere a info@associazioneculturalecometa.it oppure consultare il calendario eventi di CoMeta APS.

 

Chi è Monky, il primate allergico all’idiozia

Monky si presenta da solo, e senza troppi complimenti: «l’unico primate al mondo con una diagnosi clinica di allergia cronica all’idiozia antropocentrica». Nasce nel 2015 «tra gli ingranaggi di una Time Machine» e da allora seziona, con «un computer, un bisturi e una buona dose di cinismo», tanto il mondo fisico quanto quello digitale.

Negli anni ha navigato tra i rifiuti di Garbage Island, ha raccolto fondi per una piccola foresta in Bolivia con il progetto Monkywood e ha sfidato l’entropia nel videogame The (not) Impossible Battle. Oggi torna perché, parole sue, «il mondo è in panne e qualcuno deve pur affrancare il disastro». Il suo universo è raccolto sul sito ufficiale di Monky.

 

Renzo Nucara: dalla Cracking Art alla Crypto Art

Dietro l’avatar c’è Renzo Nucara (Crema, 1955), tra i fondatori nel 1993 di Cracking Art, il collettivo che ha portato in musei e piazze di tutto il mondo grandi animali colorati in plastica rigenerata. Con il gruppo ha partecipato alla 49ª Biennale di Venezia del 2001 con l’installazione Sos World: oltre mille tartarughe dorate in plastica riciclata nei giardini intorno ai padiglioni storici, come ricorda la scheda di Artribune dedicata all’artista.

Dal 2018 Nucara espone opere digitali su SuperRare, piattaforma di riferimento della Crypto Art, e proprio dagli NFT prende forma il suo alter ego ironico, come racconta la guida di Zanini Arte su Cracking Art e Nucara. Con IDIOCRACY compie il passo più radicale: cede la scena a Monky e tiene per sé il ruolo di coordinatore e regista, lasciando al personaggio piena autonomia espressiva. Da qui il sottotitolo dell’esposizione: l’avatar che ha sostituito l’artista.

 

Cosa vedere alla mostra IDIOCRACY

Il percorso è mixmediale: immagini in movimento, stampa e editoria d’artista raccontano oltre dieci anni di lavoro di Monky.

 

L’animazione inedita e i video

Al centro c’è un’animazione inedita, realizzata appositamente, che dà il titolo all’esposizione. Intorno, una selezione di video ripercorre la storia di Monky: dall’esordio fino all’esperienza della Crypto Art, con la serie di NFT e i progetti collegati.

 

I manifesti dei Commemorative Day

A corollario, una serie di manifesti tratti dai Commemorative Day: francobolli immaginari emessi da «Monkyland», valore facciale «1 Monkycoin», ognuno dedicato a una stortura del presente.

  • Social Day: «Siamo connessi con tutti, ma sempre più distanti da ognuno.»
  • Malpractice Day: «Il diritto alla salute ceduto al miglior offerente.»
  • Menstruation Day: «Non intervenire sulle realtà fisiologiche aumenta il divario di genere.»
  • Brain Day: «L’inutilizzo crescente di un organo fondamentale.»
  • Idiocracy Day (2026): «La stupidità non consiste nel non avere idee, ma nel ripetere quelle degli altri senza capirle.»

La denuncia non è mai fine a sé stessa: i manifesti tengono insieme critica e messaggi positivi, perché costruire un futuro diverso richiede sguardo critico ma anche spirito costruttivo.

 

Il pamphlet in edizione numerata

Durante la mostra IDIOCRACY viene presentato anche l’omonimo pamphlet, realizzato da La Porta Nera in edizione numerata e firmata da Monky: una tiratura limitata che interessa chi colleziona libri d’artista.

 

Come arrivare all’Ex Fornace sul Naviglio Pavese

L’Ex Fornace, sede della mostra IDIOCRACY, è uno spazio pubblico del Comune di Milano affidato al Municipio 6: difeso dai cittadini all’inizio degli anni Novanta, quando ne era prevista la demolizione, oggi ospita mostre, incontri e piccoli concerti, come si legge nella scheda del Comune di Milano sullo Spazio culturale Ex Fornace. Si trova sull’alzaia del Naviglio Pavese, in area pedonale, a pochi passi dalla Darsena.

La fermata della metropolitana di riferimento è Porta Genova (M2). Per il percorso a piedi puoi aprire Alzaia Naviglio Pavese 16 su Google Maps.

 

Chi organizza: CoMeta APS

La mostra IDIOCRACY è promossa e co-curata da CoMeta APS, associazione culturale milanese che lavora sul rapporto tra arte contemporanea, Web3 e nuove tecnologie attraverso talk, mostre, fiere, workshop, gallerie virtuali e open call.

CoMeta è iscritta al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore tenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: chiunque può verificarlo con la ricerca enti del RUNTS. Se vuoi che progetti come questo restino a ingresso libero, puoi sostenere l’associazione.

 

In sintesi

La mostra IDIOCRACY a Milano porta all’Ex Fornace sul Naviglio Pavese, dal 6 all’8 novembre 2026, il mondo di Monky: un’animazione inedita, i video che ne raccontano la storia, i manifesti dei Commemorative Day e un pamphlet numerato e firmato. Dietro l’avatar c’è Renzo Nucara, co-fondatore della Cracking Art; a promuovere il progetto è CoMeta APS. L’ingresso è gratuito e il tempo è poco: tre giorni soltanto.

Segna in agenda il vernissage di venerdì 6 novembre alle 18.30 e segui gli aggiornamenti di CoMeta APS.

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