Rome New Media Week 2026: a Roma il Primo Festival di New Media Art dal 6 al 12 luglio
Un laboratorio aperto che riattiva il patrimonio culturale romano attraverso la tecnologia creativa
Rome New Media Week (RNMW) è pronta a trasformare Roma in un laboratorio a cielo aperto per la new media art. Dal 6 al 12 luglio 2026, la prima edizione ufficiale del festival — battezzata Edition 0 — porta in città un programma completamente gratuito e decentralizzato, distribuito tra sedi culturali storiche e spazi non convenzionali della capitale.
A differenza dei tradizionali festival concentrati in un’unica location, RNMW sceglie la dispersione come metodo: ogni sede diventa un nodo autonomo, costruito attraverso co-produzioni dirette con gallerie locali e practitioner internazionali della new media art.
Il Programma di Edition 0: Cosa Vedere e Dove
Mostra di punta: RNMW at Andersen
Il cuore dell’edizione è alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen, con apertura il 6 luglio e visitabile fino al 12. Qui trovano spazio due mostre distinte:
- Synthetic Histories, a cura di Chiara Canali, con opere di Giuliana Cunéaz, Chiara Passa, Alex Estorick, Ana Maria Caballero, Auriea Harvey e Michael Samyn. Le opere dialogano con la collezione di bronzi del museo, interrogandosi su come i nuovi media possano riscrivere la memoria storica.
- Points of View, a cura di Luca Martinelli in collaborazione con Fotonica, presenta lavori interattivi di Torin Blankensmith e Dotsimulate a confronto con i calchi in gesso del museo.
San Lorenzo: corpo, tecnologia e sperimentazione
A La Galleria delle Arti nel quartiere San Lorenzo, tre distinti progetti si affiancano:
- The Human Interface, a cura di Anika Meier per The SecondGuess: cinque artiste internazionali — Tamiko Thiel, Franziska Ostermann, Marine Bléhaut, Elisabeth Sweet e Leah Schrager — esplorano il confine tra corpo e spazio digitale, accompagnate da un’installazione site-specific di Olivia Pedigo.
- Alphabet di Pauline Faieff, a cura di Annelise Stern, ospitato da Porte Rosse.
- Co-stories Live di Plural Agency, all’ottava edizione, con focus sulle artiste donne che lavorano con i nuovi media.
Trastevere e studi creativi
Il 9 luglio, BLA Studio, in Piazza dei Ponziani 8E, ospita una nuova opera commissionata di Sara Dresti, in arte Ex Favilla, visual designer ed artista multimediale.
Videocittà: l’installazione Maelstrom al Gazometro Ostiense
Dal 10 al 12 luglio, RNMW partecipa a Videocittà 2026 al Gazometro Ostiense con due contributi:
- L’installazione LED Maelstrom di Lake Heckaman, curata e presentata da Rome New Media Week.
- REAL-TIME, un workshop intensivo di una giornata su TouchDesigner (open call da LMNL), con mentor Lake Heckaman, Torin Blankensmith, Dotsimulate e SARV.
La visione: infrastruttura permanente, non vetrina effimera
“La new media art non sostituisce il passato: lo utilizza — scansioni 3D, dataset, archivi, storia industriale — come materiale grezzo per ampliare ciò che il passato può raccontare.” Sono le parole di Luca Martinelli, founder di Rome New Media Week.
La scelta del format gratuito e decentralizzato non è casuale: RNMW punta a costruire un’infrastruttura culturale di lungo periodo per l’economia dei creatori digitali a Roma, portando in città i practitioner internazionali perché lavorino fianco a fianco con gli artisti locali.
Informazioni pratiche
Date: 6–12 luglio 2026
Location: Casa Museo Hendrik Christian Andersen · La Galleria delle Arti (San Lorenzo) · BLA Studio (Trastevere) · Ultravioletto · Gazometro Ostiense
Ingresso: Gratuito
Anteprima pubblica: 3 giugno 2026 — BLA Studio, Trastevere
Patrocinio: Assessorato alla Cultura del Comune di Roma
Sito ufficiale: romenewmediaweek.com
Instagram: @romenewmediaweek
